sabato 23 febbraio 2008

Tutorial e trucchi per perline tonde e per perline ricoperte con murrine

Molto spesso ricevo visite da persone che cercano tutorial e trucchi per fare perline con le paste modellabili.
Non ho sicuramente esperienza sufficiente a scrivere una guida completa, per quello ci sono i libri. Però posso condividere il mio metodo, così potrò rendermi utile almeno per qualche persona agli inizi :)
In questo post scriverò come fare perle in fimo e altre paste, delle stesse dimensioni, senza impronte, senza ammaccature o parti piatte per colpa della cottura, non sformate da fori irregolari. Se trovate utile questo tutorial lasciatemi un commento, mi farebbe piacere! =)

Mi piacciono molto le murrine, per cui molte delle mie perle sono formate da un "cuore" di pasta ricoperto di fettine di murrine. Il cuore un tempo lo facevo con un colore che avevo in grande quantità (prima il nero, poi l'ho finito e ho usato un panetto grande di giallo); ora invece uso quasi sempre lo sculpey ultra light, così non spreco colori utilizzabili per altri progetti e inoltre le perline sono più leggere.
C'è da dire che ero abituata alla consistenza del fimo/cernit, mentre l'ultralight rimane più molliccio e bisogna ricordarsi di non premere troppo, quando si rotola la pallina tra le mani per far aderire le fettine. Però fare il foro è una passeggiata.

1)Dicevo, di solito per fare delle perline inizio ad allungare un rotolino di pasta che servirà per il "cuore". All'inizio facevo a occhio, e mi uscivano perline di dimensioni tutte diverse; è normale che capiti.
#Per fare perline delle stesse dimensioni
Stendo un rotolino di pasta, lo livello con una lastra di vetro (presa da una cornicetta 10x15) in modo che sia regolare, ovunque dello stesso diametro: così si eliminano eventuali "strizzatine" fatte per sbaglio con le dita.
Poi poggio la lama ondulata sul rotolino per avere delle tacche di riferimento (per chi non la ha, basta prendere un righello e basarsi su quello... non cambia niente. a volte faccio anche a occhio) e affetto il rotolino. Attenzione a tenere verticale la lama che affetta, se no la quantità di pasta risulta diversa.
1b)Per fare perline della stessa dimensione si può anche stendere una sfoglia grossa con la macchina per la pasta e ritagliare con una formina tante... forme, appunto, e appallottolarle: così la quantità di pasta utilizzata è identica.

2)Appallottolati i pezzetti di pasta appena tagliati, li metto da parte e affetto la murrina. Meglio non affettare prima di preparare le palline, perchè in quel caso le fettine raffreddano e induriscono (=si spezzano o sgretolano), mentre ora serve che si attacchino bene alla pallina. Questo vale anche per le palline "cuore": è bene non far passare troppo tempo tra la preparazione e la copertura con le fettine.
#Per ricoprire una perlina con murrine
Io affetto con una lama sottile (uso una lametta Gillette) tante fettine, il più sottile possibile, e soprattutto il più regolare possibile. Se una fettina esce sottile da un lato e grossa dall'altro, la poggio su una pallina e affetto via la parte più grossa, che si può usare per completare una fettina che, al contrario, ho affettato incompleta. Appoggio una fettina sulla perlina e la faccio aderire, per il momento semplicemente col dito. Poi una ad una attacco le altre. Quando ho finito questo, inizio ad appallottolare le perline. Servono mani calde ma non troppo, e a volte un po' di pressione. Bisogna cercare di tenere sempre una forma sferica: più si distorce la pallina e la si rende ovale/tubolare, più si rischia di ottenere effetti swirl (a spirale) che rovinerebbero il disegno della murrina. Per evitare questo, in genere appallottolo 4-5giri in senso orario e poi cambio in antiorario; così finora mi sono sempre trovata bene.
#Quante fettine usare per ricoprire la pallina?
Dipende dall'effetto desiderato. All'inizio, quando preparavo una murrina, ne tagliavo un pezzo e lo riducevo a una murrina più piccola: così potevo usare le microfettine per riempire quegli orribili spazi vuoti tra una fetta e l'altra. Questo però complica il disegno, si ottiene una perla molto ricca -cosa che col tempo mi ha stancato.
Ora, sempre più spesso, preferisco valorizzare il disegno della murrina lasciando che spicchi sullo sfondo della perla (in questo caso non lascio l'ultralight a nudo, ma prima di mettere le fettine ricopro ogni pallina con una sfoglia sottilissima del colore dello sfondo che voglio; e poi le fettine). In genere, per una perlina di circa 1cm di diametro applico 4 fettine. Le posiziono su tutte le palline, affettando volta per volta se non bastano.

3)Questo non so se lo facciano tutti, ma mi è stato chiesto diverse volte come faccio a non lasciare impronte nelle perline.
Da quando ho scoperto i risultati di scartavetrare/lucidare ho provato ad applicare il metodo alle perline tonde, ma è lunghissimo perchè finisco per graffiarla in modo poco regolare e rovinare la forma perfettamente sferica.
#Per non lasciare impronte nelle perline
L'unica soluzione davvero valida che ho trovato è usare i guanti in questa fase finale (non riesco a usarli per nient'altro). Io li ho comprati in farmacia; uso una misura 6, ma mi servirebbe una 5 perchè ho le dita molto sottili, non so neanche se esista. Li indosso, li tendo bene, e appallottolo, tenendo la perlina con molta delicatezza tra i palmi (dita tese in fuori), con movimenti piccoli (non ampi perchè se no diventa tubolare) in modo da mantenere la forma sferica. Si vede subito il miglioramento: la superficie si leviga, perde i segni indistinti della pelle del palmo della mano. Così, lucidare è superfluo.

4)Questo è il momento di lasciar riposare le perline. Non foratele, ora sono troppo molli. Non lasciatele sul piano di lavoro, si schiaccerà una parte; fate un ventaglietto con un foglio di carta e sistematele lì. Devono sfreddarsi per bene, minimo mezz'ora (se volete mettetele in frigo, allora basta meno tempo), pulite il piano, le mani, sistemate la murrina avanzata, ma non riponete ancora i guanti.

5) Quando le perline hanno riposato (sembra di parlare di una zuppa), prendete un ago in una mano, indossate un guanto nell'altra, con quest'ultima prendete una pallina, e iniziate a forare. Sarebbe meglio avere un'idea almeno vaga di ciò che si vuole realizzare con le perle in lavorazione, questo perchè 1)la forma da dare alla perla dipende da progetto a progetto (una quadrata spesso salta più all'occhio di una tonda, una a tubo passa in secondo piano rispetto a distanziatori particolari ecc); 2)la grandezza del foro da fare varia a seconda del filo con cui si monterà (vale soprattutto per cordino, cavetto e alcantara... per il cavetto va bene qualsiasi foro).
#Per forare le perline
Se avete un attrezzo apposito, bene, se no... Io usavo un ago da cucito. Troppo sottile, dovevo allargare il foro, finivo per schiacciare la perlina. Ora faccio il foro con l'ago da cucito, e poi ripasso con un ago per la macchina da cucire: non solo allarga il foro in maniera più gentile, ma la base, che si allarga, permette di fare un foro più morbido. Io lo avevo a casa, ma si trova in merceria a un prezzo da niente.
Moltissime persone che stanno iniziando a lavorare le paste lamentano il fatto che quando infilano l'ago, la perlina si schiaccia. Intanto, se la lasciate riposare, la pasta sarà meno molle; non ci vuole fretta. Poi, per infilare l'ago, non bisogna spingerlo dentro la perlina, bensì pungerla, ruotando l'ago tra le dita, infilzarla finchè l'ago non si fa strada. Serve un foro più largo? Usare uno stuzzicadenti, NO! Prima ago, poi ago più grosso, poi piano piano lo stuzzicadenti.

6) Cuocere. Anche qui, problema che ci si pone agli inizi è come evitare deformazioni.
#Per cuocere le perline senza che si schiaccino
C'è chi le infila su uno stuzzicadenti/filo metallico e lo sospende su dei supporti.
Personalmente, mi trovo benissimo facendo un ventaglietto di carta con un normalissimo foglio (per stampante, a righe, quadretti, ecc); basta non fare movimenti bruschi, se no rotolano via. Perle perfettamente tonde.

7) Dopo la cottura, lascio raffreddare in forno; mi è capitato di toglierle subito e si sono formate delle piccole crepe. Mi è successo raramente:
-quando ho mischiato colore a olio (evidentemente era troppo) a fimo trasparente e poi ho messo le perline appena sfornate in acqua e ghiaccio (doveva accentuare la trasparenza, invece all'interno si notano strane crepe);
-quando ho usato per il "cuore" pasta di scarto vecchia stravecchia che evidentemente non si dilatava come la pasta delle murrine;
-quando ho lasciato passare troppo tempo dalla preparazione delle palline alla copertura; inoltre l'ultralight non è appiccicoso quanto il fimo, probabilmente sono rimaste delle bolle d'aria :( (rovinata una swirl che mi piaceva tantissimo).

8) Ho già parlato di come scartavetrare e lucidare, anche se, come ho scritto più su, preferisco non farlo con perline tonde.
Qualunque prodotto si usi, lucidare dopo aver scartavetrato, o come in questo caso, dopo aver usato i guanti, dà una finitura migliore della lucidatura su perline imperfette. Il lucido evidenzia i difetti, purtroppo, invece di mascherarli con tanti simpatici riflessi come si potrebbe pensare.

Fatemi sapere se questo tutorial è stato utile ^_^

22 commenti:

Scarabocchio ha detto...

Sei stato nominato!!!
(clicca sul link!)

twizzy ha detto...

che bello sei tornata squirrellina...mi mancavano i tuoi consigli e le tue tecniche..ben tornata maestra.. ;-)

twizzy ha detto...

ciao squirrel!!volevo dirti che...TI HO TAGGATO!!!eh già...
vieni sul mio blog e così scopri di che si tratta... =) baci

kira ha detto...

ohhhh, si molto utile il tutorial!!! Le perle con le murrine mi fanno sempre dannare!!! E intanto che ci sono ti link! XD

jujuly25 ha detto...

Utilissimo!

ilgirasogno ha detto...

certo che quando ti metti a scrivere non ti ferma + nessuno eh!! grazie per le spiegazioni mi hanno aiutato molto..dovresti pensare di scrivere un libro hai un modo esporre le cose ke rapisce!!! baci baci!

ilgirasogno ha detto...

certo che quando ti metti a scrivere non ti ferma + nessuno eh!! grazie per le spiegazioni mi hanno aiutato molto..dovresti pensare di scrivere un libro hai un modo esporre le cose ke rapisce!!! baci baci!

ilgirasogno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ilgirasogno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ilgirasogno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Squirrel ha detto...

scara, grazie per la... nomination :D
twizzina, sei troppo gentile, sono ancora una principiante senza molta fantasia ^^ e grazie per la tag! purtroppo ho il vizio di rimandare per troppo tempo! è un'idea bellissima... prima o poi...!
grazie kira e july, sono contenta ^_-
saettina *_* davvero? sei la prima che mi dice che scrivo in un modo che rapisce... sono troppo prolissa -_-

Marina di Stemaroggettistica ha detto...

Ciao, sono affascinata dal tuo blog! Mi sono letta e riletta quasi tutto. Volevo solo sapere come si fa il transfer delle immagini con il FIMO liquido e come si usa il FIMO liquido. Mi fai sapere o mi indichi dove posso cercare? Grazie. Tornerò a trovarti.
marina

Squirrel ha detto...

ciao marina :) grazie! sono contenta che ti piaccia cosa ho scritto! con il transfer non ho ancora avuto buoni risultati, però posso indicarti un sito dove ci sono tutorial per le diverse tecniche di transfer: http://cernitart.forumcommunity.net/?t=12374131 dai un'occhiata :) a presto!

Marge ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Sunshine86 ha detto...

Grande Squi!
Adesso però devo mettere in pratica...ahah
bacio...Sun.

yle ha detto...

che bello!!! voglio provarci!! solo che..questa pasta dove la posso trovare?? :)

Bill ha detto...

Utilissimo. :-)


Giova,

Perles en verre

Maria ha detto...

Arrivo molto in ritardo, rispetto alla data del post!

Trovo utili le spiegazioni, io non ho ancora usato le paste, perchè creo con perline, perle e anche materiali di riciclo, ma sto cominciando a interessarmi al mondo del cernit e questo post l'ho trovato utile, scritto in maniera comprensibile anche per chi ancora non ha idea precisa del lavoro con le paste!

Grazie :)

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

grasssssssie!!!
seriamente UTILE!
Personalmente sono ancora all'incipit dell'inizio...intanto mi sto documentando ;-)
Vorrei incominciare il prima possibile così alle mie amiche, che mi stanno oraganizzando l'addio al nubilato, creerò un qualcosina che gli ricordi l'evento!...e magari le faccia sorridere tra qualche anno.grazie grazie grazie terrò ben presente i tuoi consigli!!!!
S.

Dario Riccardi ha detto...

Brava bbrava bbbrava bbbbrava bbbbbrava!